Gli strumenti utilizzabili per il pagamento delle contravvenzioni
(ad esempio la carta di credito) dipendono dal Comune che ha emesso la multa. La scelta
della modalità e la visualizzazione dei corrispondenti costi di commissione avviene
sulla pagina dedicata al pagamento.
I costi di commissione sono calcolati in percentuale sull’importo della contravvenzione e
dipendono dal tipo di carta utilizzato per il pagamento:
Sì, la validità del pagamento è indipendente dalla stampa della ricevuta o dalla ricezione dell’e-mail di conferma. La validità di un versamento dipende dall’esito della transazione: se l’esito è positivo, il pagamento è effettivo; se l’esito è negativo, il pagamento non è stato autorizzato e pertanto non è valido. Ulteriori informazioni possono essere richieste presso la propria banca oppure al Corpo di Polizia Municipale del Comune che ha emesso la multa.
Gli addebiti sono effettivi solo dopo aver inserito i dati della carta di credito sul sito della banca e dopo aver confermato il pagamento. Ulteriori informazioni possono essere richieste presso la propria banca oppure al Corpo di Polizia Municipale del Comune che ha emesso la multa.
È necessario contattare il Corpo di Polizia Municipale del Comune di riferimento per richiedere ulteriori verifiche e segnalare la mancata visualizzazione della “ricevuta virtuale”.
Le tipologie / modelli e l’aspetto dei moduli cartacei utilizzati dipendono dal Comune che ha emesso la multa.
>Nella pagina per l’inserimento manuale dei dati della contravvenzione, è presente un help specifico (icona “Punto interrogativo”) contenente la descrizione delle tipologie e dei modelli di verbale adottati dal Comune di riferimento.
In corrispondenza di ciascuna tipologia / modello, è mostrata l’immagine di un fac-simile, con indicazione delle informazioni presenti sull’atto cartaceo che devono essere digitate manualmente per inserire la contravvenzione nel carrello di pagamento.
Occorre spostare il puntatore del mouse sull’icona per visualizzare la descrizione dell’errore riscontrato. Ricorda che i campi che hanno un asterisco (*) accanto sono obbligatori.
No, per consultare (ed eventualmente pagare) le multe occorre essere registrati a TorinoFacile ed eseguire l’accesso con le proprie credenziali personali. Il sistema consente di visualizzare esclusivamente le contravvenzioni sui veicoli di proprietą dell’utente. Pertanto, non è possibile consultare le violazioni commesse alla guida di un veicolo di proprietà di un familiare / amico.
Sì, ma è necessario che tutte le contravvenzioni siano state emesse dallo stesso Comune, al quale andranno gli importi pagati.
Con una singola transazione di pagamento è possibile pagare anche più multe contemporaneamente, purché il Comune di riferimento sia il medesimo.
Sì, il pagamento avviene in modalità
sicura perché garantito da sistemi di cifratura.
Le informazioni in dettaglio sono disponibili sulla pagina dedicata al pagamento.
Dipende dal canale di pagamento utilizzato (ad esempio la carta
di credito).
Il cittadino può ottenere maggiori informazioni a riguardo
contattando la propria banca.
Ogni pagamento viene individuato mediante 3 coordinate univoche:
Il Numero Autorizzazione è il codice associato al movimento e può essere visualizzato, ad esempio, nell’estratto della carta di credito (ma dipende dal canale di pagamento utilizzato e dalla propria banca).
L’indirizzo di posta elettronica viene utilizzato per inviare il riepilogo dei pagamenti effettuati (l’e-mail viene inviata solo per i pagamenti andati a buon fine, cioè effettivi); è un dato obbligatorio.
Gli altri dati anagrafici sono reperiti automaticamente dal sistema grazie alla registrazione e non possono essere modificati.
Tramite il servizio di consultazione si accede a informazioni personali e alle multe relative alla veicolo di proprietà, pertanto, l’accesso al servizio è previsto solo per gli utenti registrati a TorinoFacile.
Per consultare in modo puntuale una contravvenzione
occorre indicare la tipologia, il modello e il numero della contravvenzione.
Specificando la targa desiderata, verrą visualizzato l’elenco
delle multe relative al veicolo corrispondente.
Invece, per visualizzare le sanzioni per un certo periodo di riferimento
(ad esempio relative al periodo di possesso del veicolo) occorre
indicare l’intervallo di tempo delle date infrazioni corrispondenti
(ad esempio: dal 01/01/2004 al 20/03/2004).
Infine, per prendere visione di tutte le contravvenzioni di propria
competenza, basterà non impostare alcun parametro di ricerca.
Le informazioni relative alle multe visualizzate
mediante applicativo vengono tratte dagli archivi del Corpo di Polizia
Municipale dei Comuni aderenti al servizio.
Le incongruenze tra le informazioni visualizzate e quelle relative all’atto
cartaceo dovranno essere verificate presso gli uffici del Corpo di Polizia
Municipale che hanno emesso la contravvenzione.
Per visualizzare le contravvenzioni per un certo periodo di infrazione (relativo, per esempio, al periodo di possesso del veicolo) occorre indicare l’intervallo di tempo delle date infrazioni corrispondenti (ad esempio: dal 01/01/2004 al 20/03/2004).
In caso di incongruenze rispetto all’effettivo
stato di proprietà dei veicoli per eventuali rettifiche si
prega di rivolgersi all’Ufficio Tributi della Regione Piemonte
(situato a Torino in Piazza Castello 71).
A tal proposito è possibile rivolgersi anche presso i Concessionari
della Riscossione: Uniriscossioni S.p.A., SESTRI S.p.A., GEC S.p.A.,
CARALT S.p.A., Consorzio SERMETRA
Dopo aver preso visione dei dati di dettaglio di una multa è possibile stampare la schermata selezionando il bottone “stampa”, oppure utilizzando la funzionalità prevista dal browser.