Il cartellino contiene la storia degli edifici privati, le eventuali successive modifiche ed integrazioni.
Per l’attuale organizzazione dell’archivio il cartellino
rappresenta ancora lo strumento fondamentale per la ricerca della
collocazione delle pratiche.
Organizzato su base territoriale secondo una divisione in "maglie",
permette, una volta identificata la maglia relativa ad una localizzazione,
di ottenere l’elenco degli interventi effettuati al numero
civico in oggetto e per ogni pratica relativa il numero d’ordine
col quale è stata collocata in archivio.
Nel cartellino, quindi sono presenti tutte le informazioni relative
per reperire le pratiche di un edificio:
- nella parte superiore c’è il nominativo del proprietario
(ed, eventualmente, di quelli successivi)
- nella parte inferiore sono riportate l’ubicazione dell’opera
(indirizzo e numero civico) ed il numero della maglia di appartenenza

- nella parte centrale sono presenti l’anno della presentazione
della pratica, la descrizione del tipo dell’opera e la posizione
della pratica costituita dal numero d’ordine della categoria
di appartenenza
(I Categoria, II Categoria, "Abitabilità" e "Cemento
Armato").
Affinché si possa individuare la pratica in archivio è
necessario che l’utente interessato fornisca all’archivista
i seguenti dati: l’anno, la categoria ed il numero d’ordine
della pratica.
