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Domande frequenti (FAQ)

Come si procede per la fine lavori della d.i.a.?

La fine lavori della dia è un'integrazione della stessa e segue le regole delle integrazioni; pertanto si potrà compilare l'apposito modello SE -FIL -DIA "Comunicazione di ultimazione lavori realizzati con denuncia di inizio attività - Collaudo", della quale il professionista dovrà firmare digitalmente il collaudo; si dovrà far firmare al proprietario in calce alla comunicazione di fine lavori ed effettuare la scansione della pagina (come per la presentazione della dia), con allegata la copia del documento di identità dello stesso. Se c'è stata variazione catastale si potrà effettuare la scansione della ricevuta di presentazione da allegare alla documentazione (o allegare direttamente l'originale pdf se disponibile).
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Come vanno gestite le firme dei soggetti coinvolti nel procedimento che non dispongono di firma digitale?

La legge n. 445/2000 prescrive che le istanze presentate alla Pubblica Amministrazione, se non sottoscritte in presenza di un funzionario, possono essere presentate allegando un documento di identità del sottoscrittore.
Pertanto in tutti i casi nei quali un soggetto terzo firma un documento allegato ad una pratica edilizia il professionista dovrà anche allegarne la copia (scansione) del documento di identità in corso di validità.
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Come devono essere compilati il modello di presentazione e la relazione asseverata?

  • Tutti i dati che il professionista imputa on-line saranno utilizzati per "popolare", ovvero riempire automaticamente i relativi campi all'interno del modello di presentazione della pratica e della relazione asseverata che saranno creati nella sezione "Modello di presentazione della pratica - Crea file" in calce alla pagina "Documenti";
  • Nell'attuale versione dell'applicativo on-line tali dati sono composti in un modello in formato .rtf, che deve essere integrato con le ulteriori informazioni relative all'intervento edilizio utilizzando Word o altro programma di gestione testi compatibile; le informazioni da inputare nel file .rtf - e questo è un limite che andrà superato nella prossima versione del software - vanno inserite sovrascrivendo i contenuti del modello nelle parti che devono essere compilate dall'utente (es. le X sovrascriveranno il quadratino di spunta nelle opzioni multiple; i testi introdotti sovrascriveranno le sottolineature di riempimento dei relativi campi testuali ecc.).
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Con quali modalità devono essere strutturati e presentati i documenti amministrativi?

Distinguiamo i documenti prodotti con l'ausilio dei modelli comunali dai documenti prodotti da altri Enti o Amministrazioni:
  • i primi, scaricabili dal sito dello Sportello per l'edilizia, sono presumibilmente in formato elettronico (es. prospetto dei vincoli, autocertificazioni ecc.) e dovranno essere inviati a seguito di apposizione della firma digitale preferibilmente nel formato Acrobat .pdf; sebbene nella fase sperimentale si accettino ancora formati nativi (word) a seguito della sperimentazione e della disponibilità di prodotti gratuiti per la creazione dei file .pdf sarà utilizzato esclusivamente tale formato, già in uso come standard da parte di altre amministrazioni pubbliche;
  • i documenti di carattere amministrativo che devono essere allegati alla pratica ma sono prodotti da altre amministrazioni o in ogni caso sono originariamente in formato cartaceo - es. certificazione di regolarità contributiva - dovranno essere acquisiti tramite scanner o foto digitale e allegati, anche questi producendo un file .pdf, alla pratica.
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Con quali caratteristiche devono essere effettuate le scansioni dei documenti da presentare?

La dimensione dei file che risultano dalle scansioni deve essere la minima possibile: un documento può risultare leggibile anche se scansito a 150 dpi, con il risultato di una dimensione ridotta e maneggevole; in particolare è opportuno utilizzare il formato b/n quando si tratti di semplici documenti per i quali la scansione a colori non aggiungerebbe alcun elemento informativo. Indicativamente le dimensioni di una pagina A4 scansita e trasformata in formato .pdf dovrebbero essere contenute entro:
  • 100 kb per una pagina b/n;
  • 200 kb, mentre una pagina a colori.
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Quali sono i formati da utilizzare per i documenti grafici?

Il formato scelto per gli elaborati grafici del progetto edilizio è il formato .dwf (una sorta di .pdf prodotto dalla Autodesk) che consente in fase di consultazione alcune utili modalità di visualizzazione quali accensione e spegnimento di layer, misure, ingrandimenti e riduzioni ecc. Un file .dwf è prodotto tramite le funzionalità di stampa da Autocad ed altri CAD, in analogia alle modalità di produzione dei file .pdf.
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Quali dimensioni degli elaborati devono essere utilizzate?

Nella fase di sperimentazione, poiché si presentano progetti "semplici" si richiede che gli elaborati grafici siano riconducibili al formati A3, anche ai fini di agevolare l'eventuale necessità di riproduzione cartacea: l'analogia per il professionista è di pensare alla produzione di un dossier in formato A3 che possa contenere le rappresentazioni (piante, prospetti, sezioni, particolari costruttivi) in multipli del formato A3, o A4 quando possibile).
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Devono essere indicati i dati del professionista?

I dati del professionista sono memorizzati nel db delle Pratiche edilizie on-line e non devono quindi essere reintrodotti nella sezione "Soggetti coinvolti" della pagina "Aventi titolo"; solo qualora il professionista progettista rivesta anche la qualifica es. di Direttore dei lavori, dovranno essere reintrodotti i dati; la possibilità per il professionista di rivestire più qualifiche è già stata oggetto di specifica per la nuova versione del software.
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Non riesco ad inviare la richiesta, la funzionalità "crea file" non consente di scaricare il file riassuntivo in formato .pdf. Cosa devo fare?

E' necessario settare ad "ATTIVA" le opzioni "Download file" presenti nella sezione "Protezione" di "Strumenti - Opzioni Internet" del browser.
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E' necessario disattivare il blocco dei pop-up per usare la procedura?

No, è sufficiente consentire l'apertura delle finestre pop-up dal sito www.torinofacile.it e servizi.torinofacile.it
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E' possibile effettuare il pagamento della DIA tramite bonifico bancario ?

E' possibile effettuare il pagamento tramite bonifico bancario per ogni tipologia di pratica, attenendosi agli importi pubblicati sulla tabella reperibile sul sito comunale alla voce: TABELLE AGGIORNAMENTO TARIFFE SPORTELLO PER L'EDILIZIA.
Le coordinate bancarie da utilizzare sono le seguenti:
CIN EUROIT56
CINT
ABI02008
CAB01033
C/C000110050089 UNICREDIT TESORERIA CITTA' DI TORINO
BeneficiarioComune di Torino, Settore Servizi per l'Edilizia
Nella causale sarà necessario specificare il NOMINATIVO DELL'INTESTATARIO della pratica edilizia, l'UBICAZIONE DELLE OPERE da eseguire e il numero del C.R.O. (Codice Riferimento Operazione - non è sufficiente la copia dell'ordinativo del bonifico). Una copia della ricevuta del bonifico (scansione) dovrà essere allegata all'istanza al momento della presentazione. Si ricorda che per i pagamenti effettuati tramite bonifico bancario non e' dovuta l'imposta di bollo di € 1,81, usualmente corrisposta per gli importi superiori a € 77,47, in quanto non viene rilasciata alcuna ricevuta di cassa.
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Contatti

Per contatti e aiuto in linea:

Numero Verde 800.450.900
attivo da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 17.30

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